sabato, gennaio 23, 2010

Trattoria Alle due Torri - Genova



Giovedi scorso, ora di pranzo, con un mio collega genovese e una collega tedesca, siamo andati a pranzo in questo locale. Molto carino e caratteristico. Appena si entra subito a sinistra una stanza con tavoli molto vicini l'uno all'altro. Si mangia gomito a gomito, ma va bene così. Atmosfera tranquilla e amichevole. Veloci nel portarci i piatti e alla fine un prezzo veramente basso. Abbiamo mangiato poco ma bene e speso ancora meno.

3 coperti
1 acqua
mezzo litro di rosso della casa
1 coca light
1 gnocco al pesto
1 trenetta al pesto
1 trenetta all'arrabbiata
1 torta di mele, fatta in casa
3 caffè

31 euro

Giudizio sintetico : da ritornarci

Qui il sito ufficiale LINK

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domenica, maggio 17, 2009

Osteria di Ermes - Modena





Osteria di Ermes
Via Ganaceto, 89/91
Modena

Ristorante in pieno centro di Modena. Incensato da tanta gente, andiamo curiosi da Ermes per mangiare bene e spendere il giusto. Il locale è piccolo, con soffitti con travi di legno. Posti a sedere una trentina. Arriviamo verso le 12.30 e fortunatamente troviamo un tavolo libero. Durante i giorni di lavoro ci dicono che è quasi impossibile. Il tavolo è da cinque e dopo pochi minuti Ermes fa sedere accanto a noi due giovani. Mangiamo, scambiano due chiacchiere in allegria, l'atmosfera è quella giusta. Da prepartita. Appena seduti l'oste ci porta un piattino con degli affettati locali. Li finiamo velocemente nell'attesa dei primi piatti, tagliatelle al ragù di funghi. La pasta sembra fatta in casa ma la cottura non è seguita attentamente, infatti ci sono delle tagliatelle accoppiate nel piatto. E' una cosa che odio. Il ragù sembra anche leggero ma ci tornerà a gola fino alla sera. Seconda portata, quaglie arrosto con patate, arrosto di vitella sempre con patate e Ale prende soltanto delle patate arrosto. Come dessert della crostata e del biscotto tagliato. Caffè per tutti, ammazzacaffè per Ivano. Due bottiglie di Lambrusco e due bottigliette di plastica da mezzo litro di acqua naturale e gassata. Mi è piaciuto l'ambiente, molto amichevole ma non mi ha entusiasmato. 25 euro a testa. Per la cronaca, erano disponibili tre primi e quattro secondi. Il vino si sceglie bianco o rosso, nessuna etichetta. Da non replicare.

Giudizio sintetico : Sopravvalutato

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venerdì, aprile 24, 2009

Ristorante I Tre Merli - Genova




area porto antico di genova
16126 genova
tel. 010 24.64.416

Situato in prossimità del vecchio porto di Genova, in pratica a poche decine di metri dall'ingresso dell'acquario, questo ristorante si presenta veramente bene. Molto curato nei particolari, offre una cucina ricercata ma molto genovese. Per iniziare abbiamo preso della focaccia ripiena al formaggio e un carpaccio di branzino. Come primi piatti tre trofie al pesto con patate e fagiolini, veramente buone. Come secondi una frittura di pesce, uno stoccafisso e una zuppa di pesce e crostacei. Due bottiglie d'acqua e purtroppo un vermentino un pò scadente. Caffè e conto. In tre abbiamo speso 160 euro, troppo. Fortunatamente era una cena di lavoro e quindi non ho dovuto pagare di tasca mia, altrimenti sarei uscito dal locale meno contento.

Giudizio sintetico : da non ripetere

Qui il sito ufficiale LINK

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domenica, febbraio 22, 2009

Ristorante Il Tordaio - Roselle - Grosseto



Via Batignanese 113
58100 Bagno Roselle (GR)
Tel: 0564402081


Premetto che lo spirito con cui si affronta questo pranzo è molto goliardico quindi il giudizio è sicuramente più positivo di quanto meriti. Il locale è accogliente e caldo, da seduti si può vedere la cucina. All'interno una ventina di tavoli e una sola cameriera. Nonostante tutto il servizio è veloce e si vede che sono abituati a servire molti clienti. Sono ben organizzati. L'amico Scoppe ci fa portare delle bottiglie di Morellino Roggiano, forse un pò troppo giovane ma veramente buono. Alla fine ne beviamo tre. Partiamo con antipasto misto di terra. Ottimi affettati toscani, crostini, formaggio, mozzarelle e sottaceti. Il tutto molto abbondante. La pasta è fatta in casa e prendiamo delle pappardelle al ragù e al sugo di cinghiale. Potrebbe bastare ma io e Cinaho vogliamo assaggiare anche il cinghiale in umido. Forse l'unica nota stonata delle portate. Non contenti prendiamo tutti il dessert. Il cheesecake è ottimo. Caffè per tutti. Spesa 25 euro a testa, onesto.

Giudizio sintetico : da trasferta

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giovedì, febbraio 19, 2009

Ristorante Fonte del Penitente - Livorno




Via di Montenero, 345
Livorno (LI) - 57100
Tel. 0586 579481

Ristorante sulla via di Montenero, non facile da trovare e tantomeno il parcheggio. Comunque, una volta entrati, si capisce che ci troviamo in un bel locale. I tavoli non sono molti, una quindicina in tutto ma il personale ai tavoli è ridotto all'osso; una sola ragazza per tutti gli ospiti.
L'apparecchiatura è ricercata, grandi bicchieri, belle posate e tovaglioli sistemati in modo artistico. La lista dei vini è buona ma siamo sfortunati, quasi tutti sono terminati. Ci accontentiamo di un prosecco della Valdobbiadene, servito un pò troppo caldo. Sarà un caso? Speriamo per loro e per chi ci andrà. Prendiamo il piatto forte della casa : la padellata. Un piatto a base di scampi, gamberi e un astice intero, il tutto sommerso in un mare di cozze e vongole. La pietanza è per due persone e deve essere prenotata in anticipo. Durante l'attesa della padellata dividiamo un antipasto caldo di mare. Errore. La padellata è un piatto sufficiente se vuoi gustarti anche un dessert. Due caffè e conto : 95,50 euro in due.

Abbiamo mangiato bene ma non riesco a spiegare perchè non sia rimasto entusiasta.

Giudizio sintetico : dubbioso.

Qui il sito ufficiale LINK

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giovedì, gennaio 22, 2009

Ristorante Naso Mancino - Livorno


Ristorante molto caratteristico nel quartiere Venezia di Livorno. Soffitto a volte, tavoli in legno scuro e comode sedie. Ottima carta dei vini e un menu di mare veramente speciale. L'ambiente è caldo e il personale si adegua ai commensali di turno. L'amico Paolo in cucina è un vero artista.

Dopo il cinema siamo andati tutti e quattro e nonostante fosse mercoledì il locale era quasi pieno. Io e la Tatu abbiamo preso degli spaghetti all'astice, metà crostaceo a testa, voto 10. Per Enrico un bel filetto con patate arrosto, per Ludovica un piatto di pasta al pomodoro. Da bere due bottiglie di acqua naturale e un vermentino di gallura. Siamo passati direttamente al dolce visto che avevamo praticamente mangiato anche il secondo. Una crema catalana e un cheese cake. Immagino ci abbia fatto un prezzo di favore visto l'amicizia, 55 euro in tutto.

Sicuramente da replicare.

giudizio : consigliato

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Ristorante Pizzeria Divina - Carpi


via A. Manzoni, 4
41012 - Carpi (MO)
Tel.059 6550481

Sono arrivato a Carpi in ritardo rispetto alla tabella di marcia e non avevo tempo di cercare qualcosa di interessante e tantomeno andare a mangiare qui come avevo pensato.

Vicino al cliente che dovevo visitare c'è questo ristorante con ampio parcheggio e questo ha sicuramente influito sulla mia scelta. Come ogni volta che mangio lontano da un luogo di mare, riesco a mangiare soltanto pietanze di terra, magari sbagliando ma è così. Hanno una bel menu ma una carta dei vini molto scadente. Ho preso delle tagliatelle al ragù niente male e per secondo un piatto di culatello con crostini. Acqua minerale, un bicchiere di lambrusco e caffè. 19 euro. Prezzo onesto.

Non è adatto a chi cerca qualcosa di particolare ma il locale è comunque carino e pulito e il personale ai tavoli è molto gentile.

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venerdì, gennaio 09, 2009

Ristorante Il Rifugio - Livorno



Oggi per motivi di lavoro, sono andato a pranzo a Il Rifugio, in via E.Mayer. Non era la prima volta e non avevo avuto il coraggio di scrivere la critica. Il giudizio globale è sufficiente ma non merita certamente nessun encomio. L'unica cosa positiva è la qualità della carne. L'ambiente non sarebbe male ma oggi c'era una musica assordante e faceva anche freddo. Non merita di tornarci.

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mercoledì, dicembre 31, 2008

Ultimo dell'anno



Stasera a casa di amici.

Menu


da mangiare

Ostriche

Crostini al salmone

Cruditè di mare

Spaghetti alle telline

Astice

Tiramisù


da bere

Prosecco Cartize

Vermentino di Gallura

Champagne Pommery

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domenica, dicembre 28, 2008

Ristorante Maxela - Genova



Il 22 dicembre, con tutta la famiglia al completo, sono andato a Genova per visitare l'acquario. Siamo arrivati all'ora di pranzo e avevo chiesto al mio collega Giovanni di trovare un posticino caratteristico dove poter mangiare qualcosa di "locale".

Siamo andati da Maxela. Dal parcheggio dell'acquario sono dieci minuti a piedi, passando in mezzo ai carrugi più piccoli. Per strada tanta gente di tutte le razze con vestiti colorati e sgargianti.

Il locale è molto carino, volte di mattoni rossi e un bancone della carne dove puoi scegliere il taglio da mangiare.

Abbiamo preso tre trenette al pesto (con patate lesse) da urlo, due filetti (da far invidia ai ristoranti fiorentini), due fette di lombata di manzo, un piatto di salsicce alla brace e contorno di patate fritte. Le patate tagliate molto finemente (tipo patatine chips) erano squisite. Un rosso della casa e acqua naturale. Prezzo 94 euro, più che onesto.

Qui il sito ufficiale LINK

Famiglia P.zza XX al Maxela - photo by Giovanni

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mercoledì, dicembre 24, 2008

La Barrocciaia - Livorno



Ieri sera con la Tatu dopo l'ennesima visita dal professore per i suoi occhi delicati, siamo andati a mangiare a "La Barrocciaia" nella centralissima P.zza Cavallotti a Livorno. E' un locale molto caratteristico, dove puoi assaggiare piatti tipici della cucina livornese e altre pietanze che non trovi in altri ristoranti. L'ambiente è giovane, i camerieri sono giovani e spigliati, forse un pò troppo intraprendenti ma va più che bene. Se devi far conoscere Livorno a un forestiero questo è il posto ideale. L'unica nota negativa è che non vengono accettate le prenotazioni. Quando arrivi se c'è un tavolo libero ti siedi altrimenti aspetti il tuo turno. Anche ieri (non è la prima volta che andiamo) abbiamo mangiato veramente bene e il prezzo è decisamente basso.

Fiasco di vino rosso toscano
Risotto di mare al nero di seppia
Gnocchi con melanzane, pesce spada e pinoli.
Polpo con le papate lesse
Tiramisù
2 caffè
2 Liquori offerti dalla casa

Prezzo : 30,00 euro in due

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sabato, dicembre 20, 2008

Ristorante Ulivo Rosso - Sesto Fiorentino



Sprecare parole non è necessario per descrivere questo ristorante immerso nel verde delle colline fiorentine. Tralasciando per questa volta di descrivere le pietanze, limitandomi a una bistecca fiorentina da dieci, sottolineo che una visita merita soltanto la "location". Il sito ufficiale LINK spiega da solo l'incantevole atmosfera che ti avvolge dal momento che entri a quando esci.

Da sottolineare anche le ottime etichette presenti. Non manca neanche un "grande toscano". Sicuramente non è alla portata di tutti ma una volta tanto vale la pena un sacrificio economico.

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domenica, novembre 23, 2008

Trattoria Il Cigno Nero - Montechiarugolo Parma



Venerdì a pranzo siamo andati al Cigno Nero. Un elegante trattoria nel piccolo borgo di Montechiarugolo. Interni molto raffinati, più da ristorante di classe che da trattoria. Antipasti classici emiliani molto buoni, quadrelli di pasta fatta in casa al ragù di controfiletto bagnati da un ottimo lambrusco. Dolcetti della casa e caffè. Prezzo ragionevole. Unica nota negativa la cameriera, come si dice noi a Livorno "una ghinnia di 'ulo". A fine pranzo abbiamo fatto due passi per il paesino e volevamo visitare il castello che sembrava veramente interessante ma è aperto al pubblico soltanto la domenica. Peccato.

photo by Internet

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domenica, novembre 02, 2008

Trattoria Le Valli - Parma



Mercoledì scorso, in occasione della mia trasferta a Parma per motivi di lavoro, sono andato a mangiare a Collecchio a pochi chilometri di distanza dai clienti che avevo visitato e dovevo ancora visitare. Ho scelto tremendamente a caso, ho seguito il fiuto del nome, mi ispirava. Arrivato davanti alla trattoria, ho visto delle luci calde all'interno e quello mi ha convinto. All'esterno mi ha accolto un pergolato ancora verde e entrando ho avuto la certezza che non sarei rimasto deluso.

Mi sono seduto e mi hanno portato subito il menu. Una carta molto completa di prodotti e piatti della cucina locale. Mi sono tenuto molto leggero a causa della strada che dovevo fare per tornare a casa ma volevo assaggiare qualche specialità. Questa la mia scelta :

1 litro acqua naturale
1 bicchiere lambrusco locale
1 antipasto (culatello, parma, salame di felino)
1 tortelli al ripieno di ricotta e erbe di campo al parmigiano
1 caffè

25 euro

Prezzo onesto, ottimo cibo, in un ambiente veramente accogliente.

Da segnalare che tutta la pasta è fatta in casa, tortelli, tortellini, tagliatelle.

Questo l'indirizzo : Via Valli, 52 Collecchio (PR) tel.0521-802313

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sabato, ottobre 11, 2008

Ristorante Al Canto del Maggio - Fauglia




Ieri sera ho conosciuto un nuovo ristorante grazie all'amico Cinaho che dopo una prima raccomandazione andata male, ci ha riprovato questa volta con un risultato completamente diverso.
Caratteristico l'ambiente, signorile ma campagnolo, fine ma non troppo, ricercato e alla mano. Eravamo in cinque ad occupare un tavolo rotondo da sei. Un grosso baloon per il vino, un bicchiere normale ma leggerissimo per l'acqua e un flute per il prosecco di benvenuto. Abbiamo preso un primo, un secondo, il dolce, un assaggio di varie cioccolate con del Rum invecchiato, caffè, e per pasteggiare tre bottiglie di Sassalloro Biondi Santi. Discreta varietà di scelta di pietanze. Tra i primi da segnalare i tagliolini in varie salse e ravioli al tartufo, parmigiano e pinoli. Tra i secondi un buonissimo Peposo, uno spezzatino cotto per molte ore nel vino, servito con della polenta quasi liquida. Spesa più che onesta.

Partecipanti : Cinaho, Orzo, Amaranthus, Jumby, P.zza XX

Giudizio : Ottimo

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sabato, gennaio 27, 2007

Il Mandraccio



Finalmente ci siamo. Ancora pochi minuti e partiamo. Jumby è l'ultimo che ci raggiunge. Raccogliamo Cinaho alla rotatoria e prendiamo la via degli Archi. Arriviamo sotto una fitta pioggia e parcheggiamo la macchina a venti centimetri da un terratetto, subito dietro una curva. Entriamo e sinceramente la situazione è desolante. Poca gente e brutta, luci al neon e la carta dei vini veramente misera. Scegliamo un paio di bottiglie ma non avevano neanche quelle. Ci buttiamo su un san giovese in purezza che finiamo per disperazione prima degli antipasti. Una fetta di salame, una fetta di prosciutto, una fettina di soppressata, pappa col pomodoro, 15 olive, un crostino di polenta fritta, un triangolino di pancarrè con una salsa rossastra. Qualità scarsa, come pure l'antipasto vegetariano di Jumby. Prendiamo quattro pappardelle al piccione di p.zza Grande. Buono il sugo ma scadenti le pappardelle, per niente porose e un pò scotte. Per Jumby una pizza margherita al sapore di medicina. Durante la cena si sentiva arrivare un odore di detersivo per pavimenti. Disgustoso. Passiamo ai secondi e prendiamo una tagliata veramente buona. Nel frattempo ci scoliamo altre tre bottiglie di vino ma una la facciamo portare indietro perchè veramente imbevibile. Il ristoratore lo sapeva e aveva tentato di migliorare il vino scaraffando la bottiglia ma soltanto col risultato di rendersi ridicolo. Caffè, ponci, grappe e svasate di Jumby. Finiamo la serata dal Civili, strapieno di gente.

Voti : Cibo 5, Vino 4, Ambiente 6, Odori 3, Compagnia 10.

Noi Tifosi - Settembre 2006 - Photo by Amaranthus

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lunedì, agosto 21, 2006

Fiaschi, Caraffe, Bottiglie e .........


Venerdi sera ci siamo ritrovati per festeggiare la presenza del Cileno. Un luogo che personalmente non avevo mai sentito "Torretta Vecchia" sull'Emilia, proprio due minuti in direzione sud appena presa dalla strada degli Archi. Eravamo in tanti, per l'esattezza quattordici. All'ultimo è mancato il Pucci che ha spiegato la situazione inventando di essere stato invitato a cena dal Balleri. Noi ci si crede. Però deve andare ugualmente nel culo. Come cena non c'è paragone. Il Cileno, la Cilena, Felipe il fratello della cilena, Jumby, Hellas, Carlo, Cinaho, Amaranthus, la Virgy, Tebardo, Tebarda, Ernesto, la Tatu ed io. Propio un bel gruppone. Arriviamo puntuali e entriamo ognuno con la propria bottiglia di vino da "intenditore". Sette, otto vini che crediamo non essere sufficenti e ordiniamo un paio di caraffe di rosso locale; tanto per iniziare. Scelta sbagliata. Alla fine le ultime due bottiglie le beviamo un pò a forza. Il posto non mi ispirava un gran che. A volerla dire tutta ero un pò angosciato. I tavoli, diversi uno dall'altro come d'altra parte le sedie, le famiglie coi bimbi, i poster alle pareti e l'ingresso proprio da bar di campagna mi perplessavano. Troppa fòrmica, troppi neon, troppo di quello che non ci vuole....
"L'abito non fa il monaco". Impressione sbagliata. Il cibo di qualità eccellente e in quantità. Da urlo le rotelline di cipolle fritte servite assieme a scagliozzi (polenta fritta) e mozzarelline fritte. Grandi vassoiate di affettati, crostoni e crostini toscani. I tre primi anchessi da urlo con una menzione particolare per i tagliolini al ragù di funghi. Ottimi anche gli arrosti misti, di cinghiale, di maiale, di manzo.
Fra i vini quello più apprezzato è stato il "Bruciato" anche se personalmente ho amato più di ogni altro il classico "Sassalloro" della Biondi Santi.

Verso le nove e un quarto abbiamo sentito una suoneria di un cellulare che è continuata almeno per un ora. Tutti a dire "come farà mai a far squillare così tanto un telefonino e non accorgersene, il proprietario deve essere un rintronato"...... era di Hellas che continuava a ripetere che non poteva mai essere il suo.

Dolci, caffè, grappe e limoncello per una spesa veramente ridicola. Da ritornarci sicuramente.

p.s. a metà serata ci ha raggiunti Guido che per scusarsi dell'assenza ci aveva fatto trovare in tavola un "Rosso di Montalcino".

Grazie a tutti.

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