Hotel Antares Accademia Milano
Zona : Viale Certosa
Giudizio sintetico : alla grande
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Piazza, Tatu, Ico e Lully. Classica famiglia di quattro persone con non molte passioni. L'amore, la musica di tutti i giorni che ti riempie le giornate senza impegnarti, i documentari, i cartoni animati, i gormiti, la palestra, le cene, il calcio, in particolare il Livorno.
Qualche racconto di vita quotidiana.
Domenica e lunedi scorsi la Tatu ed io ci siamo presi una due giorni di relax. Siamo andati tra Piombino e Follonica. Un bel mare, completo rilassamento, un pranzo su una terrazza sul mare, cena in un grazioso ristorante di Follonica e nottata in un albergo che ha un pò tradito le aspettative. Comunque un break positivo.
Martedi visita alla clinica San Rossore dal dr.Rizzo che non ci tranquillizza per niente. L'occhio buono della Tatu è a rischio. Abbiamo bisogno di un altro parere, quello di un luminare. C'è il serio dubbio che debba operarsi e purtroppo nessuno sembra darti la certezza del risultato.
Per fare la revisione allo scooter mi ci sono voluti 225 euro. 65 di revisione completa di bollettino e 160 euro per sostituire entrambi i pneumatici altrimenti lo avrebbero bocciato.
Ritirati presso il club Rondina gli abbonamenti per la stagione di serie A 2009/2010 dell' AS Livorno Calcio.
Lully col mal d'orecchi, stamani alle 5 in farmacia.
Siamo sicuramente tra i migliori clienti di ENEL. Aria condizionata 24 ore al giorno.... non si respira.
Domenica finalmente allo stadio, Livorno-Cagliari.
Devo aggiungere un altro personaggio.
Donna del contado che fa la bidella in un asilo. La versione femminile di Giuliano Grande, caratterista nei film di Pieraccioni. Uguale.
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Ieri ero al mare e mi sono impressionato ad osservare i vari personaggi che vengono allo stabilimento balneare che frequentiamo a Tirrenia.
C'è uno sulla sessantina, palestrato, che si presenta sempre con un costume piccolo e ogni 30 secondi si sistema il pacco. Un vizio che lo porta a ravanarsi non solo da fuori ma anche dentro lo slip.
Una donna sulla quarantina, bassa e grassottella, indossa sempre il due pezzi e la distanza tra il reggiseno e lo slip non supera i 3 centimetri, tanto è rincarcata.
Un uomo talmente brutto che se fosse verde, sarebbe identico a Shrek.
Innumerevoli personaggi con dei "buzzi" da far paura sopra a delle gambe magre.
Invito tutti a vedere le partite di beach volley. Uno spettacolo, credetemi ! Paperissima in confronto diventa il campionato del mondo.
Due settimane di vacanza in Sardegna. Due settimane dove ci piace andare ormai da anni, San Teodoro. Bel tempo per l'intero periodo. Unica nota negativa gli ultimi due giorni tempestati da un vento fortissimo.
Provo a dare un voto alle spiagge che abbiamo visitato.
Lu Impostu : 9 (consigliata vivamente)
Facile da raggiungere passando dalla strada che porta a Capo Coda Cavallo. Un bel parcheggio ampio e se arrivi presto puoi mettere la macchina all'ombra. Spesa massima 10 euro per l'intera giornata. In luglio 1,50 euro all'ora o frazione, in agosto 2,00. Grande pineta dove passeggiare e cercare pinoli. Se passi invece dalla strada che porta a Puntaldia, il parcheggio è più lontano dalla spiaggia e devi immergerti fino alle ginocchia per superare un tratto ormai invaso dal mare. Il costo del parcheggio per l'intera giornata è 5,00 euro, non frazionabile. Mare cristallino in una stupenda baia. Sabbia bianca un pò grossa.
Puntaldia : 7,5 (provare solo se arrivi presto)
Parcheggio gratis, un pò piccolo, ci staranno 50/60 auto non di più. Se arrivi dopo le 9,00 non trovi posto e devi tornare indietro. Sul mare niente da dire, la spiaggia è piccola e un pò troppo affollata dai turisti che giungono anche a piedi dalle vicine case di Puntaldia. Spiaggia libera o 2 lettini e ombrellone 30 euro.
Budoni : 8 (consigliata ma spartana)
Grande parcheggio e prezzo buono, 3,50 euro tutta la giornata. 300 metri da percorrere sotto il sole per raggiungere la pineta e la spiaggia. Mare incantevole, non ci sono strutture per noleggio ombrelloni, poco affollata.
La Cinta : 8,5 (andare ma camminare)
Parcheggio enorme ma tutto senza ombra. Non conosco il prezzo perchè l'unica volta che siamo andati abbiamo avuto la fortuna di trovare uno dei venti posti gratis che ci sono poco prima dell'ingresso. Spiaggia lunghissima e larghissima di sabbia bianca e fine. Mare sempre lo stesso, bellissimo e diverse strutture per il noleggio ombrelloni e lettini. La maggior parte della spiaggia è libera. Sarebbe il posto migliore ma è troppo affollato. Per trovare posto devi camminare per almeno un chilometro, troppo considerando l'armamentario che ci portiamo dietro.
Brandinchi : 5 (da evitare)
Ci arrivi dallo stesso parcheggio di Lu Impostu, quindi stesso trattamento tariffario e stesse condizioni di pineta e ombra. Qui le cose negative sono però fondamentali. Alghe secche ovunque, sia in mare che sulla sabbia. In pratica stai sdraiato su un composto molliccio di sabbia che copre le alghe portate dalla marea. Per fare bene il bagno devi allontanarti un bel pò dalla riva invasa sempre da queste maledettissime alghe.
Capo Coda Cavallo : 8,5 (ripetere sicuramente)
Parcheggio a pagamento, tutto sotto il sole, costo 6,50 euro la giornata. Spiaggia libera e attrezzata. Un ombrellone e due lettini 25 euro. Puoi anche noleggiare pedalò e motoscafi. Mare stupendo e spiaggia ben curata dai noleggiatori che sono dei ragazzi di Livorno.
Isuledda : 7,5 (riprovare)
Parcheggio libero, grande, anche per i camper. 300 metri a piedi in discesa per raggiungere la spiaggia, sia libera che attrezzata. Mare invidiabile e sabbia bianca. Nota negativa un tanfo di uova marce proveniente da una palude alle spalle.
Capo Coda Cavallo - photo by P.zza XX
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Oggi Enrico ha fatto la sua prima uscita in barca. Era tutto eccitato al pensiero di pescare. Il compagno/collega Walter con la sua barca, un semicabinato di 5 metri, ci ha portato davanti all'Accademia Navale dove abbiamo preso un piccolo scorfano e un bel tordo tutto colorato. Purtroppo dopo neanche venti minuti Enrico ha iniziato ad accusare il mal di mare. Abbiamo così ripiegato su un bel giro del Fosso Reale che ho apprezzato anch'io.
Enrico di vedetta - photo by P.zza XX
Ce l'abbiamo fatta. Eccoci di ritorno dalla vacanza sulla neve. Sono stati giorno intensi. Faticosi per tutti ma sicuramente piacevoli. Il primo giorno abbiamo preso un maestro per i bimbi e come io e la Tatu pensavamo Enrico ha subito rinunciato. Dal giorno successivo ha scivolato sulle piste bianche con lo slittino e con una padella di plastica. Ludovica ha seguito tutte le lezioni e dal martedì ha raddoppiato le ore col maestro ed è stata veramente brava.
Lully in azione - photo by P.zza XX

Hotel Granduca - Abetone
Settimana dal 25 al 30 gennaio, andiamo all'Abetone a sciare. Ci passiamo questi sei giorni nella speranza di rilassarci un pò. Vedremo se Enrico se la sentirà finalmente di sciare. La Lully lo farà sicuramente e spero che il bimbo dei nostri amici, di un anno più grande, sia di stimolo per tutti e due.
Il 22 dicembre, con tutta la famiglia al completo, sono andato a Genova per visitare l'acquario. Siamo arrivati all'ora di pranzo e avevo chiesto al mio collega Giovanni di trovare un posticino caratteristico dove poter mangiare qualcosa di "locale".
Siamo andati da Maxela. Dal parcheggio dell'acquario sono dieci minuti a piedi, passando in mezzo ai carrugi più piccoli. Per strada tanta gente di tutte le razze con vestiti colorati e sgargianti.
Il locale è molto carino, volte di mattoni rossi e un bancone della carne dove puoi scegliere il taglio da mangiare.
Abbiamo preso tre trenette al pesto (con patate lesse) da urlo, due filetti (da far invidia ai ristoranti fiorentini), due fette di lombata di manzo, un piatto di salsicce alla brace e contorno di patate fritte. Le patate tagliate molto finemente (tipo patatine chips) erano squisite. Un rosso della casa e acqua naturale. Prezzo 94 euro, più che onesto.
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Famiglia P.zza XX al Maxela - photo by Giovanni
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Abbiamo scoperto questo B&B per caso, navigando su Internet. Un posto tranquillo immerso nella campagna emiliana. Al riparo dai rumori della città, delle auto, ti svegli sentendo il canto del gallo. Una situazione che immagini soltanto leggendo i racconti della vecchia fattoria. Un posto estremamente pulito e confortevole. Mariuccia ha fatto veramente un bel lavoro di restauro rendendo la porcilaia un accogliente casina con due camere, la grande cucina e un grande bagno. Al mattino colazione con torta fatta in casa e volendo cereali, yougurt e su richiesta anche del salato. Una gran bella scoperta per una spesa economica : 31 euro a testa. Complimenti.
Antica Cascina
photo by P.zza XX
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Venerdì a pranzo siamo andati al Cigno Nero. Un elegante trattoria nel piccolo borgo di Montechiarugolo. Interni molto raffinati, più da ristorante di classe che da trattoria. Antipasti classici emiliani molto buoni, quadrelli di pasta fatta in casa al ragù di controfiletto bagnati da un ottimo lambrusco. Dolcetti della casa e caffè. Prezzo ragionevole. Unica nota negativa la cameriera, come si dice noi a Livorno "una ghinnia di 'ulo". A fine pranzo abbiamo fatto due passi per il paesino e volevamo visitare il castello che sembrava veramente interessante ma è aperto al pubblico soltanto la domenica. Peccato.
photo by Internet
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Sto vivendo una situazione strana. Da un pò di tempo non provavo questa situazione di serenità. A mente fredda mi preoccupo ma nell'arco della giornata lascio trascorrere il tempo che mi avvolge e mi rasporta di luogo in luogo con occhi buoni. Occhi che avevo dimenticato, occhi che lasciano intravedere sempre un raggio di sole anche in una stanza buia. Con la Tatu stiamo programmando un week-end in un agriturismo/benessere per rilassarci un pò. Dovrebbe essere l'otto e il nove novembre. Ora cerco qualcosa d'interessante nelle campagne toscane.


Vanno avanti e indietro, si soffermano, parlano. Sono i passeggiatori della battigia, gli insopportabili camminatori delle spiagge. Mi piace stare seduto con i piedi in acqua e il culo sulla rena o meglio ancora su una spiaggina a leggere un giornale con l'mp3 e il cappello per non bruciarmi la pelata.
Ti passano sopra, ti scavalcano, ti schizzano. Nei due sensi di marcia ininterrottamente seguono l'istinto innato di camminare sotto un sole cocente e trentacinque gradi che ti fanno sudare anche con un maestrale bello teso.
Passano in branchi o a coppie, difficilmente da soli. I peggiori restano comunque quelli che svolgono questa attività fisica con le ciabatte ai piedi. Dovrebbero munirsi di paraschizzi come le macchine. Evito di parlare dei giocatori di racchettine. Ci vuole il Napalm.
Cileno sulla battigia - Sardegna 2008 - photo by P.zza XX
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