domenica, settembre 20, 2009

Juventus-Livorno - I cori

Mi limito ai cori partiti dalle due curve. Oltre i vati cori d'incitamento ecco le offese che mi ricordo.

Livorno

Chiellini pezzo di merda.
Juventino pezzo di merda.
Bianconero pezzo di merda.
Brucia all'inferno, Agnelli brucia all'inferno.
Come Pessotto, fate come Pessotto.
Maroni Maroni vaffanculo.

Juventus

Livornese pezzo di merda.
Comunista pezzo di merda.
Lucarelli pezzo di merda.
E se saltelli muore Lucarelli.
Segna per noi, Cellerino segna per noi.
Maroni Maroni vaffanculo.

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giovedì, settembre 03, 2009

Che bellezza !

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martedì, giugno 16, 2009

Sabato è battaglia !




Non è per essere ripetitivi ma quando ci vuole ci vuole....

Ci siamo. Sabato è veramente la partita della vita. Dentro o fuori, rondinelle contro triglie, salmastro contro nebbia, rossi contro neri, falci e martelli contro fiamme, compagni contro camerati. In campo scendono loro, i nostri giocatori. Quei giocatori che comunque indossano la nostra gloriosa maglia Amaranto che ci fanno gioire, sentire orgogliosi, ci fanno disperare, ci fanno piangere, ci fanno abbracciare. Nel nostro piccolo dobbiamo fare la nostra parte. Dobbiamo essere i primi a crederci, i primi a urlare e gli ultimi a piangere, di gioia o di dolore. Abbiamo un solo compito. Esserci e farci sentire. Far capire agli avversari che non siamo lì per caso, che non ce l’hanno regalato il biglietto. Non è importante dire “io c’ero”, è importante incitare i nostri ragazzi a dare tutto quello che hanno in corpo. Chi viene per vedere una festa stia a casa, sabato è battaglia. E’ battaglia da quando il Brescia arriva allo stadio col pullman a quando se ne va via. Devono percepire l’ambiente ostile, devono capire che per loro oggi non c’è scampo. Devono tremargli le gambe appena messo piede alo stadio, devono essere assordati dai fischi. Chi non è d’accordo non venga all’Armando Picchi.

Sabato è battaglia ! Hasta la Victoria siempre !

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lunedì, giugno 08, 2009

DE'... INVECE E UN SI POLE...



RITORNA A CASA BELLO CARDO, VAI !

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venerdì, giugno 05, 2009

Elezioni 2009 - Chi votare



Ce la faremo a superare lo sbarramento ?

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martedì, marzo 03, 2009

Le ronde a Livorno


Riporto qui sotto un articolo di ieri preso da Sensa Soste. Proprio un bel trampolino di lancio, le ronde per arrivare alla poltrona !

Era nell'aria ma da oggi c'è la conferma: Bruno Lo Porto, il promotore delle ronde livornesi, vuol fare una lista civica dal nome "Movimento Livorno" per partecipare alle prossime elezioni amministrative. Lo ha rivelato questa mattina sulle colonne dei quotidiani locali sottolineando però che le due cose non sono legate. Come no! Il Comitato Casi Socialmente Rilevanti (che con un nome così non poteva che essere fondato da questo personaggio) quindi non è altro che la testa di ponte per entrare in politica e le ronde non sono altro che lo spot che serviva per chi sul territorio politica non l'ha mai fatta o l'ha fatta marginalmente.

Insomma, le tanto commentate ronde in questi giorni si sono che rivelate in tutta Italia strumento di propaganda di partito con Alleanza Nazionale, Lega, Fiamma e Forza Nuova in testa, tanto che in molte città la polizia è stata costretta a scortare le ronde per evitare incidenti. La sicurezza dunque è solo un cavallo di battaglia di una certa parte politica per acquisire consenso, si gioca sulla pelle dei cittadini una partita sporca.

Iniziamo dunque a selezionare quelle situazioni dove i cittadini si autorganizzano per ovviare a situazioni oggettivamente insostenibili dal punto di vista del degrado e della "sicurezza" (e questo fatto ha rilevanza politica) e quelle dove invece si girano solo spot elettorali. Livorno appartiene a questo secondo gruppo quindi smettiamo di parlare delle ronde e iniziamo a parlare alle soluzioni per una crisi economica che anche in Europa sta assumendo dimensioni preoccupanti e che in un tessuto economico debole come quello della nostra città potrà avere effetti devastanti.

L'anno scorso il Movimento (quello vero, non quello di Lo Porto) ha fatto una campagna contro la grande distribuzione denunciando il rischio di schiacciamento della città fra Porta a Terra, Porta a Mare e Nuovo Centro con la desertificazione del centro che giocoforza diviene terreno di insicurezza venendo a mancare quei presidi naturali di coesione sociale come i negozi, i bar, i circoli sempre meno frequentati da tutti coloro che nel quartiere ci tornano solo a dormire.

La sicurezza non è una ronda ma un insieme di garanzie sociali e di legami sul territorio che fungono da primo baluardo naturale di controllo.

Per Senza Soste, Franco Marino

2 marzo 2009


Qui il LINK

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lunedì, febbraio 09, 2009

Pisa-Livorno - derby per pochi intimi



Ci siamo di nuovo. Sabato è il giorno del derby, questa volta a Pisa. Come all'andata il CAMS vieta l'ingresso agli ospiti e anche ai pisani che non hanno l'abbonamento. Uno schifo. Anche questa sarà una partita come tutte le altre. E questo non è regolare, è finita la storia, è finito il calcio. Forse è già da tempo che il calcio è morto ma dentro ugnuno di noi c'è sempre stata la speranza che potesse risorgere e darci ancora quelle sensazioni che questa palla che rotola in un campo d'erba riesce a darci. E quei 22 condottieri divisi da 20 chilometri e dai colori amaranto e nerazzurri, non combattono più per il loro popolo ma per i padroni di questo splendido sport dominato dai soldi delle televisioni. Riprendiamoci il nostro derby, riprendiamoci la nostra storia, riprendiamoci il nostro passato.

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sabato, gennaio 17, 2009

Curva Nord - Livorno-Ascoli




Ieri appena entrato allo stadio, alzo lo sguardo verso la curva ospite. Un solo elemento, tutto vestito di nero che in mezzo a due file di steward fa il saluto romano. Contrario all'evento ma da applausi per coraggio e coerenza.
Pochi minuti prima dell'inizio della gara entrano una cinquantina di tifosi ascolani che vengono accolti dalla curva più rossa d'Italia al coro di "Bandiera Rossa". I pecorari si sentono poco, sventolano un paio di tricolori, mettono qualche striscione alla balaustra. Un paio di bombe carta (erano tanto che non si sentivano) parecchi fumogeni rossi e qualche razzo avanzato da capodanno, questa è la risposta dei Livornesi. Durante la partita più volte cori contro Israele, "Palestina Rossa, Palestina Libera". Bellissimo e significativo lo striscione esposto in Curva Nord "Bombe sui bambini, Israele infame". Verso la fine grandissima "Bella Ciao" e una volta conclusosi il match, tutti i giocatori sotto la curva a regalare le maglie ai tifosi e a saltare al ritmo di "Chi non salta è un pisano". Questa è la curva che mi piace.

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giovedì, gennaio 15, 2009

Kakà - Mancester City



Non c'è più religione !

Sembra che il Manchester City abbia offerto 150 milioni di euro per Kakà. Il Milan ci sta pensando. In culo alla crisi, ai disoccupati, all'inflazione, alla recessione e quella merda del nano..... che schiaffo alla miseria.....

Kakà - photo by Internet

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venerdì, novembre 07, 2008

YES, WE CAN

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domenica, ottobre 26, 2008

A Silvio

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Salva l'Italia



Vorrei sapere come può Walter Veltroni dire che ieri a Roma c'erano due milioni e mezzo di persone e le istituzioni asserire che non erano più di duecentomila. Sicuramente i numeri precisi delle partecipazioni non si sanno mai ma la differenza stavolta è davvero enorme. Va bene prenderci per il culo ma così si esagera.

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domenica, ottobre 12, 2008

Livorno-Frosinone


Non mi voglio soffermare troppo sulla partita che il magico Livorno ha stravinto meritatamente sul campo ma pensare a quello che è successo sugli spalti.

Nel secondo tempo, sul risultato di 4-0 i tifosi del Frosinone anzichè sui gradoni dello spicchio a loro riservato in curva sud sono scesi sulle tribunette di tubi innocenti, si sono inquadrati come un plotone e hanno inziato a merciare battendo il tempo avanti e indietro col braccio teso inneggiando al duce. La storia è andata avanti per diverso tempo e le forze dell'ordine hanno visto bene di non intervenire. La reazione dello stadio più a sinistra d'Italia non si è fatta attendere. Bella Ciao, Bandiera Rossa e chi non salta è un fascista, con l'intero stadio che si è messo a saltare. Mi immagino cosa sarebbe successo a parti invertite. Noi a Frosinone a marciare a pugno chiuso cantando Bandiera Rossa. Ci avrebbero caricati dopo dieci secondi, facendoci passare per brigatisti, pericolosi comunisti che mettono a rischio l'incolumità della gente. Questi fasci di merda si sono presentati nel nostro stadio, hanno cantato, hanno marciato, hanno sventolato i loro tricolori e ci hanno anche mandato affanculo. Ieri gli ultras Italia che mettono a soqquadro Sofia, tutti con le teste rasate, braccia tese e saluti romani. Questa è la democrazia oggi in Italia. Facciamo attenzione, devono tornare nelle fogne prima che sia troppo tardi.

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sabato, settembre 13, 2008

Livorno - Pisa


Finalmente il 20 settembre c'è il derby dei derby, la madre di tutte le partite : Livorno-Pisa. Hanno pensato bene di rovinarci tutto. Prima i dubbi, dopo le certezze. Questa partita si gioca praticamente a porte chiuse. E' stato concesso l'ingresso ai soli abbonati. Il presidente Spinelli aveva deciso che questa giornata di campionato fosse fuori abbonamento. Così, lunedì scorso, l'amico Alessandro è andato al punto amaranto e mi ha preso il biglietto. Ero contento, m'immaginavo le due curve piene stracolme, striscioni colorati e coloriti, coriandoli, fumogeni, cori incessanti ben oltre i 90 minuti della gara. Ma così non sarà. Ho la possibilità di entrare col mio preziosissimo tagliando ma non è ho più voglia. Ci hanno tolto il divertimento, ci hanno tolto il significato del derby, ci hanno tolto l'entusiasmo, hanno cancellato in solo colpo la nostra storia e quella dei nostri cugini di campagna. La partita non è in campo, è sugli spalti. Non permetteranno ai tifosi di poter esprimere la gioia e il dolore nelle emozioni di un incontro atteso da anni.

Come ho letto in vari forum di tifosi :

LIVORNESI E PISANI UNITI CONTRO LA REPRESSIONE

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domenica, agosto 17, 2008

Divieti 2008



Prendo spunto da un articolo apparso oggi sul Corriere di Livorno.

VIETATO :

MASSAGGI IN SPIAGGIA
INDOSSARE ZOCCOLI A CAPRI E POSITANO
APPOGGIARE I PIEDI SULLE PANCHINE A VIAREGGIO
SOSTARE NEI GIARDINI PUBBLICI IN PIU' DI DUE DOPO LE 23.00 A NOVARA
DAR DA MANGIARE AI PICCIONI
I NUDISTI A LIDO DEL DANTE (RA)
TAGLIARE L'ERBA NEL POMERIGGIO E NEL WEEK-END A FORTE DEI MARMI
BACIARSI IN AUTO A EBOLI
INDOSSARE IL BURQA A AZZANO DECIMO (PN)
VOLANTINAGGIO IN SPIAGGIA
PRENOTARE IL POSTO IN SPIAGGIA LASCIANDO L'ASCIUGAMANO IN TERRA
PASSEGGIARE SENZA MAGLIETTA O IN BIKINI A VIAREGGIO
COSTRUIRE CASTELLI DI SABBIA A ERACLEA (VE)
RACCOGLIERE CONCHIGLIE A ERACLEA (VE)
RINFRESCARSI NELLE FONTANE PUBBLICHE
DANNEGGIARE O RUBARE I CARTELLI DEI DIVIETI

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domenica, aprile 27, 2008

Rassegnazione e realtà



Ho visto la rassegnazione negli occhi della gente. E' la prima volta. Forse è anche tardi. Dopo più di mezzo secolo la sinistra è extraparlamentare e il Livorno Calcio dopo quattro anni di paradiso, sprofonderà in serie B. Analogia critica di una situazione "politicosportiva" che accomuna tanta gente che ha seguito gli Amaranto in tutti questi anni. Contestazione a Spinelli, squadra che esce dal campo a testa bassa. Fischi del pubblico e amori sbiaditi.
Non spendiamo soldi per andare a Bergamo. Il presidente ha già capito tutto, da tempo, e non si mette di certo a comprare una partita in questo momento. Perchè sia chiaro, con questi giocatori, o la compri o la perdi. Non c'è alternativa. Prevedo che perderemo con l'Atalanta, perderemo col Torino perchè sono nettamente più forti di noi e perderemo a Empoli con la speranza che serva almeno a salvare i compagni azzurri. Con le ultime due partite Spinelli riuscirà a recuperare qualche migliaio di euro da far entrare nelle sue tasche. L'unica squadra ad andare giù sicura siamo noi, gli altri se la giocano fino in fondo. Tutte dentro nella zona caldissima fino al Cagliari, nessuna esclusa. Si rischia il ballottaggio, classifica avulsa, spareggi e differenza gol. Peccato riguarda le altre squadre. L'ultima volta che siamo retrocessi dalla serie A abbiamo impiegato cinquantacinque anni per ritornarci. Arriverderci al 2063. Speriamo che almeno la sinistra rientri prima in parlamento.
Hasta siempre.



Fausto Bertinotti - photo by Internet

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sabato, febbraio 02, 2008

I nostri politici

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lunedì, dicembre 24, 2007

Livorno siamo noi



La fiaba è già finita da un pò ma noi, gente di mare, ci abbiamo messo un pò a capirlo. Quel ragazzone con quel novantanove sulle spalle, che esulta sotto la nord, che ci accompagna nel nostro lungo tragitto, che fa l’amore con la nostra maglia, è solo un lontano ricordo. In estate il suo amaranto si stinge lentamente fino a diventare arancione e i nostri sogni, le nostre fantasie calcistiche tramontano all’orizzonte insieme al sole in quel giorno di metà luglio. Ci arrendiamo davanti a quella firma e a quelle parole mai pronunciate. Ma noi tutti siamo il Livorno, siamo il popolo amaranto, siamo i pirati dell’Ardenza, siamo i Quattro Mori, siamo la Fortezza, siamo Calafuria, il Cacciucco, tanta ignoranza ma anche tanta bontà e solidarietà. Quelli siamo noi. Ci sentiamo diversi, ci siamo illusi che la storia potesse non finire ma più di ogni altra cosa abbiamo e avremo la nostra dignità, come uomini e come tifosi. Restiamo soli con i nostri ideali, con le nostre speranze di libertà e di uguaglianza. Noi ci siamo sempre. Seduti su quei gradoni freddi, col vento e con la pioggia, noi ci siamo. Urliamo finchè abbiamo voce, ti seguiamo ovunque, facciamo chilometri e spendiamo i nostri soldi per un biglietto del settore ospiti da dove vediamo a malapena il campo, ma non importa. Quel che conta è esserci e noi ci siamo e sempre ci saremo. Andiamo a testa alta, sempre. Noi siamo il Livorno.

Bel colore di nostra divisa,
non piegare un istante giammai,
ma superbo tra gli altri tu vai,
senza macchia, senz’ombra o color!



curva livorno - photo by internet

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domenica, novembre 11, 2007

Ucciso un ragazzo...... per caso



E' incredibile. Non si può uccidere una persona per puro caso. La polizia dichiara che "accidentalmente" è stato colpito un ragazzo che se ne stava seduto sul sedile posteriore di una macchina in un area di servizio opposta a quella da dove sono partiti i colpi di pistola. Se come dichiarano i colpi sono stati sparati in aria non credo che la forza di gravità possa mai riportare un proiettile capace di uccidere. I colpi erano chiaramente indirizzati verso la vettura e si può parlare di omicidio volontario. Non capisco come riuscirà la polizia a dimostrare l'occasionalità dalla vicenda.



Gabriele Sandri - il ragazzo ucciso (repubblica.it)

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domenica, ottobre 28, 2007

Siamo tutti uguali



Venerdi scorso a tavola, spiegavo ai miei figli o almeno provavo a spiegare l'uguaglianza degli uomini. Il colore della pelle, la provenienza, il modo di parlare, non indicano diversità ma soltanto un modo di essere. Quando Enrico mi ha chiesto perchè alcune persone hanno la pelle nera, gli ho detto che vivendo in paesi molto caldi dove il sole batte molte forte, era necessaria una pelle che resistesse bene ai raggi solari che sono dannosi. La pelle nera è molto più resistente di quella bianca. Dopo un minuto mi chiede perchè i cinesi hanno la pelle gialla. Stavo masticando del cibo e ne ho approfittato per prendere un pò di tempo e pensarci. Non sapevo cosa rispondere ma Ludovica mi ha tolto dai problemi uscendo con questa frase : "perchè sono come i Simpson". Siamo scoppiati a ridere, la domanda di Enrico è passata in secondo piano. Sono stato salvato dalla più piccola della famiglia.



Simpson - photo by Internet

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