giovedì, agosto 31, 2006

Parole sconosciute


Ieri sera, i bimbi come al solito davanti alla tele a vedere i cartoni. Un personaggio a me sconosciuto pronuncia una parola che alle mie orecchie passa inosservata ma non a quelle dei miei figli. "Babbo cos'è l'anima?"
E ora cosa gli rispondo, penso tra me e me. Ho provato a descrivere l'anima come un qualcosa di invisibile che abbiamo dentro di noi. Qualcosa che non ci abbandona mai anche se non la possiamo nè vedere nè sentire. E' una cosa importante. Ma Enrico continuava. "Babbo spiegamelo meglio e se è dentro di noi, dov'è ?". Ero in difficoltà. Dovevo fargli capire che l'anima rappresenta la purezza del nostro corpo, una piacevole ed essenziale contrapposizione del corpo. Non ci sono riuscito. Per fargli capire che era una cosa buona anche se non è possibile toccarla, l'ho paragonata all'amore. Effettivamente non si vede ma c'è. Alla fine ci siamo guardati negli occhi, lui ha continuato a guardare i cartoni io sono andato a fumarmi una sigaretta. Non so se ero più confuso io o lui.

photo by p.zza xx - sardegna 2006 - "bimbi che fanno la piscia in mare"

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3 Commenti:

Blogger jumbolo ha detto...

la risposta è dentro di te
ma purtroppo è sbajata!!

31 agosto, 2006 15:51  
Blogger lafolle ha detto...

magnific!

31 agosto, 2006 17:32  
Anonymous Anonimo ha detto...

il mestiere di genitore, un è per nulla facile.....

bisonnierebbe invantassero 'na scuola apposta....

01 settembre, 2006 14:20  

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